Nell’ambito del ricorso che vede la STAN opporsi alla variante del Piano regolatore melidese che sancirebbe la demolizione di Villa Branca, e la sua sostituzione con quattro lussuose palazzine d’appartamenti, la nostra associazione ha richiesto alla nota storica dell’arte di Mendrisio Anastasia Gilardi una perizia storica artistica da allegare al dossier ora all’esame del Consiglio di Stato. Il testo mette in luce in modo chiaro anche per i non addetti ai lavori i pregi dello storico edificio che giocano a favore di un suo mantenimento.
STORIA DI VILLA BRANCA - MELIDE Anastasia Gilardi
"Il valore di Villa Branca nell’ambito della storia economica e sociale del Ticino è talmente evidente da far sembrare pleonastico parlarne. Forse un poco meno, a chi non abbia dimestichezza con la specifica disciplina, è il suo valore storico artistico.
Sostanzialmente questo edificio condensa in sé una serie di caratteristiche originarie e acquisite che lo rendono insolitamente prezioso e rappresentativo della cultura e dell’identità che lo hanno prodotto. La sua scomparsa comporterebbe una significativa perdita, come una vistosa lacuna, nel panorama storico artistico di una zona come il Ticino, che è allo stesso tempo partecipe della cultura svizzera e di quella italiana, segnatamente lombarda...
"...Sostanzialmente questo edificio condensa in sé una serie di caratteristiche originarie e acquisite che lo rendono insolitamente prezioso e rappresentativo della cultura e dell’identità che lo hanno prodotto. La sua scomparsa comporterebbe una significativa perdita, come una vistosa lacuna, nel panorama storico artistico di una zona come il Ticino, che è allo stesso tempo partecipe della cultura svizzera e di quella italiana, segnatamente lombarda..."
...Essa presenta delle particolarità che la rendono estremamente significativa di una fase cruciale della storia artistica ticinese (svizzero-italiana). Il momento in cui il Cantone comincia a costruire una sua economia, a dare forma allo spirito imprenditoriale della borghesia spesso di recentissima formazione, coincide con il massimo apprezzamento della storia artistica del baliaggio, quando ci si rende conto di quanto vasta e qualificata era la tradizione artistica lasciata in eredità dai costruttori e decoratori “ticinesi” dei secoli precedenti. Pertanto è proprio in un edificio come questo, allo stesso tempo la sede di una fiorente azienda e abitazione di lusso, così ben posizionata da offrire numerosi vantaggi economici e di svago, a rappresentare pienamente questo particolare aspetto della cultura novecentesca. E la sua pregevole e variata decorazione, indissolubilmente connessa con la struttura, non solo manifesta perfettamente il pensiero del suo proprietario, ma offre agli artisti e agli artigiani che vi hanno operato l’occasione per esprimere al meglio le loro capacità, che essi stessi ritenevano rappresentative di una secolare tradizione, consapevolmente aggiornata e liberamente interpretata. "
Versione integrale della storia di Villa Branca è stata pubblicata sulla rivista Il nostro Paese n.289 Luglio-Settembre 2006.
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